Flora Batterica Intestinale e Probiotici

scritto da Dott.ssa Pispisa

21 Ott 2010

– 300 mq di superficie intestinale (pari a 2 campi da tennis messi insieme)
– 1,5 kg di peso della flora batterica intestinale
– 400 specie batteriche intestinali diverse

Questi i numeri che descrivono l’organo più sottovalutato, bistrattato e snobbato del corpo umano: l’intestino!

Per anni esso è stato considerato un organo di serie B, relegato nel suo ruolo di “inceneritore e produttore di rifiuti”.

Eppure i numeri di cui sopra ci dicono qualcos’altro: parlano di un organo imponente e potente.

La flora batterica rappresenta il popolo colonizzatore dell’intestino.

Milioni di piccolissimi organismi che hanno stipulato un “contratto” di non belligeranza con l’organo che li ospita, un accordo di tolleranza e reciproco aiuto.

Ciascuna specie batterica con particolari funzioni e competenze è in perfetto equilibrio funzionale con ciascuna altra specie batterica “vicina di casa”.

Quando esiste un equilibrio perfetto fra tutti i ceppi batterici colonizzatori, l’intestino è in uno stato di EUBIOSI, cioè di benessere, che si trasforma in uno stato patologico di DISBIOSI quando questo equilibrio qualitativo e quantitativo viene a rompersi per tutta una serie di ragioni, con una massiva distruzione di alcune specie batteriche rispetto ad altre.

In una condizione di Disbiosi anche le funzioni della flora batterica intestinale vengono compromesse con gravi ripercussioni sullo stato di salute dell’intestino e dell’intero individuo.

Ecco perché è assolutamente necessario riconoscere uno stato di Disbiosi e porvi rimedio il più presto possibile, intervenendo con una dieta terapeutica anti-disbiosi e, quando necessario, con una supplementazione probiotica al fine di ripristinare l’equilibrio della flora batterica enterica.

(vedi FLORA BETTERICA INTESTINALE: EUBIOSI, DISBIOSI E SUPPLEMENTAZIONE PROBIOTICA. ppt)