Perchè quando si è obesi o in sovrappeso si deve obbligatoriamente dimagrire?

scritto da Dott.ssa Pispisa

26 Apr 2011

Una situazione di sovrappeso spesso è associata a problemi di natura gastrointestinale, stress, cattiva alimentazione o poca attività fisica.

A volte, però, è causata da importanti condizioni patologiche.

L’obesità e il sovrappeso sono spesso legate a molte patologie quali:

  • diabete di tipo 2
  • malattie cardiovascolari e ipertensione
  • alcune forme di cancro
  • osteoartrite
  • alcune patologie respiratorie

Diabete di Tipo 2

Il diabete che si sviluppa normalmente in età adulta è quello maggiormente legato all’obesità e al sovrappeso.

Le donne obese, per esempio, hanno probabilità 12 volte superiori di sviluppare il Diabete di Tipo 2 rispetto alle donne con un peso normale.

Malattie cardiovascolari e ipertensione

L’obesità predispone l’individuo ad una serie di fattori di rischio cardiovascolare tra cui l’ipertensione e l’aumento del tasso di colesterolo nel sangue.

L’obesità è al terzo posto tra i fattori di rischio di malattie cardiovascolari, dopo l’età e la pressione arteriosa.

Il rischio di attacco cardiaco per una persona obesa è circa 3 volte superiore a quello di una persona magra della stessa età.

I soggetti obesi che hanno alti livelli di Trigliceridi e Colesterolo LDL (colesterolo “cattivo”) nel sangue, bassi livelli di Colesterolo HDL (colesterolo “buono”), elevato accumulo di grasso nella regione addominale hanno un aumento del rischio di malattie coronariche.

Con la perdita di peso i livelli di lipidi (grassi) nel sangue ritornano alla normalità. Per ogni chilogrammo di peso perso, si è stimato che il colesterolo LDL diminuisca dell’1%.

Una perdita di peso di 10 kg può determinare un calo del 15% dei livelli di colesterolo LDL.

L’associazione tra ipertensione (pressione arteriosa elevata) e obesità è ampiamente documentata.

In effetti, la pressione arteriosa sale parallelamente al BMI: per ogni aumento di peso di 10 kg, la pressione sale di 2-3mm Hg.

Inversamente, il calo di peso induce una diminuzione della pressione arteriosa e solitamente, per ogni riduzione del peso corporeo pari all’1%, la pressione scende di 1-2mm Hg.

La diffusione dell’ipertensione nei soggetti in sovrappeso è quasi tre volte superiore rispetto agli adulti con peso normale e il rischio di ipertensione negli individui in sovrappeso tra i 20 e i 44 anni è quasi sei volte superiore rispetto agli adulti con peso normale.

Cancro

Sono stati documentati maggiori rischi di cancro al seno, all’endometrio, alle ovaie e all’utero nelle donne obese e vi sono prove di un aumento del rischio di cancro alla prostata e al retto negli uomini. L’associazione più netta è con il cancro al colon, per il quale l’obesità aumenta di quasi tre volte il rischio, sia nell’uomo che nella donna.

Osteoartrite

Le malattie degenerative delle articolazioni, come il ginocchio, sono complicazioni molto diffuse dell’obesità e del sovrappeso.

Il danno meccanico alle articolazioni, determinato dal carico eccessivo, è generalmente ritenuto esserne la causa.

Anche il dolore nella parte inferiore della schiena è più comune nei soggetti obesi e può essere uno dei fattori che contribuiscono maggiormente a causare l’assenza dal lavoro imputabile all’obesità.