Il relax vien…mangiando!

scritto da Dott.ssa Pispisa

20 Gen 2014

Vi sentite agitati o depressi o ansiosi…insomma…non siete dell’umore giusto?

Oppure non riuscite a dormire?

E allora vi consiglierei di prepararvi un gustoso panino, magari con pomodoro e lattuga, oppure una frisella condita semplicemente con olio extravergine di oliva e pomodoro!

Sapete perché?

Perché se vi sentite un po’ a terra, forse nel vostro corpo c’è carenza di una molecola chiamata “SEROTONINA”, una sostanza volgarmente chiamata anche “molecola ninna/nanna” o “ormone del buonumore”!

La produzione di serotonina è stimolata da alcuni alimenti, soprattutto dai cereali: ecco il motivo per il quale se siete tristi, il pane è il cibo che fa per voi!

Ma spieghiamo brevemente perché!

Chimicamente la serotonina è un neurotrasmettitore.

I neurotrasmettitori o neuromediatori sono piccole molecole, che potremmo paragonare ai postini del nostro cervello e del sistema nervoso, che, viaggiando su e giù per il corpo, mettono in comunicazione e fanno dialogare fra loro tutti gli organi.

Attualmente sono conosciuti oltre 40 tipi di neurotrasmettitori con diverse funzioni, alcuni di essi hanno funzione decisamente rilassante e favorente il sonno: un tipico esempio è la serotonina.

Essa svolge tante attività:

– trasmette un senso di benessere

– facilita un piacevole senso di sazietà

– concilia il sonno, anche profondo

– predispone ad un atteggiamento socievole

– attivando le encefaline e le endorfine, alza la soglia del dolore e può essere utile in caso di emicranie e simili

– aiuta a superare lievi stati d’ansia, di depressione o di agitazione; a livello clinico viene infatti usata per combattere insonnia e depressione: infatti molti farmaci anti-depressivi aumentano la quantità di serotonina.

Ma il livello di serotonina può essere aumentato non solo con i farmaci, ma anche con il cibo!

Non esistono molti alimenti che contengono la serotonina già bella e pronta…ma è possibile fare una scorta di cibi che contengono il suo precursore: un aminoacido chiamato Triptofano (TRP).

Essendo il TRP un aminoacido, cioè il costituente principale delle proteine, potremmo pensare che per aumentare i livelli di serotonina, basterebbe mangiare cibi proteici come carne, pesce, uova e formaggio!

In realtà se volete tirarvi su di morale o dormire serenamente non serve consumare una bistecca di carne, nonostante la grande quantità di triptofano che contiene!

Il motivo è molto semplice: il triptofano alimentare passa nel cervello solo se il pasto è ricco di carboidrati!

E questo perchè dopo un pasto proteico, oltre al triptofano, al cervello arrivano tutti gli altri aminoacidi (come per esempio i LNAA: Aminoacidi a larga molecola), e questi ultimi competono con il triptofano stesso per entrare nel tessuto cerebrale.

E’ come se si creasse una folla in corrispondenza delle varie entrate (recettori cerebrali) del cervello.

Più LNAA ci sono, meno triptofano entrerà nel cervello, e meno serotonina si formerà.

In un pasto ricco di carboidrati, come un panino o un piatto di pasta, i carboidrati presenti nei cereali, favorendo l’assorbimento degli altri aminoacidi da parte del resto del corpo, consentono al triptofano di raggiungere il cervello.

Inoltre i cereali sono importanti anche per un altro motivo: sono ricchi di vitamine del gruppo B e fra queste ce n’è una (la B6) che aumenta la conversione del triptofano in serotonina.

Ecco spiegato il motivo per cui se vi sentite un po’ “fuori fase” coccolatevi con un bel panino, o con un piatto di pasta!

Naturalmente stando attenti alle quantità per non rischiare di perdere la vostra splendida linea: 60 g di pasta oppure un panino da 50 g se inseriti in un diario alimentare giornaliero nutrizionalmente ed energeticamente equilibrato vi potranno fare solo bene!

Ah! Se poi volete dormire serenamente,  per finire il pasto, consiglierei una banana che è un frutto molto….soporifero!