Alimentazione Yin/Yang

scritto da Dott.ssa Pispisa

10 Gen 2011

Secondo la filosofia cinese l’essere umano è parte integrante del cosmo, così come ogni altro elemento vivente e non vivente che popola l’universo.

Ogni elemento esistente è strettamente legato ad ogni altro e imprescindibile da esso.

La salute, i pensieri, le emozioni, i comportamenti, le relazioni interpersonali dipendono dal rapporto che l’uomo ha con le forze della natura.

Per essere felici è necessario vivere in armonia con la natura, la quale va rispettata, compresa, assecondata e mai combattuta.

L’Universo è un campo di energia, espressione  di un principio fondamentale: il TAO, origine, motore e fine di tutto ciò che esiste, onnipresente ma impercettibile ed indefinibile.

Il TAO si manifesta mediante il QI, l’energia vitale che alimenta ogni forma di vita.

Una parte del QI è ancestrale, cioè è energia che ogni uomo ha dalla sua nascita, trasmessa dai genitori; ma accanto al QI ancestrale ci sono due forme di energia assimilabili dall’ambiente esterno:

ENERGIA RESPIRATORIA assorbita tramite l’ossigeno presente nell’aria

ENERGIA ALIMENTARE ricavata dal cibo consumato

Ecco perché per la filosofia cinese la salute dipende da due fattori fondamentali: qualità dell’alimentazione e qualità dell’attività respiratoria.

Per stare in buona salute bisogna mangiare e respirare bene!

Il QI si esprime e si manifesta nell’Universo attraverso l’attività dinamica dello YIN e dello YANG.

Per la filosofia cinese tutto ciò che esiste è riconducibile allo YIN e allo YANG!

YIN e YANG sono opposti ma non assoluti: cioè non esiste qualcosa che sia esclusivamente YIN o esclusivamente YANG, c’è sempre un po’ di YIN in un elemento che ha prevalenza YANG e viceversa.

Lo YIN e lo YANG si bilanciano a vicenda: quando lo YANG e massimo, lo YIN è minimo e viceversa.

Lo YIN e lo YANG si trasformano l’uno nell’altro.

La natura ha un’evoluzione ciclica ed è perfetta armonia fra questi opposti: YIN e YANG.

YIN YANG
Buio Luce
Scuro Chiaro
Freddo Caldo
Umido Asciutto
Nascosto Visibile
Femminile Maschile
movimento di raccolta movimento di espansione
Passivo Attivo

Ritroviamo l’alternanza dello YIN e dello YANG in ogni fenomeno naturale: per esempio nell’alternanza del giorno e della notte, delle stagioni, nella trasformazione della materia.

ALTERNANZA DEL GIORNO E DELLA NOTTE

Pensiamo all’alternanza del giorno e della notte: all’alba lo YANG comincia ad aumentare (comincia a fare più chiaro, l’aria si riscalda, la natura comincia a risvegliarsi dal torpore della notte) e raggiunge il massimo a mezzogiorno.

Nel pomeriggio lo YANG comincia a diminuire ed aumenta lo YIN (comincia a far scuro, l’aria si raffredda, la natura comincia piano piano ad addormentarsi) il quale diventa massimo a mezzanotte.

ALTERNANZA DELLE STAGIONI

C’è alternanza di YIN e YANG anche nel susseguirsi delle stagioni: l’inverno è freddo, immobile, sotto il gelo la natura dorme (YIN al massimo e YANG al minimo).

Con la primavera fioriscono le piante, gli animali riprendono a correre per le campagne e la vita rifiorisce (lo YIN comincia a diminuire e lo YANG ad aumentare).

Il calore raggiunge il massimo in estate (YANG al massimo e YIN al minimo),  ma i temporali estivi lasciano presagire il nuovo cambiamento…

In autunno comincia a far freddo ( YIN ricomincia ad aumentare e YANG  a diminuire) e inizia un nuovo inverno (YIN al massimo e YANG al minimo).

TRASFORMAZIONE DELLA MATERIA

Sicuramente il ghiaccio è moto YIN: freddo e immobile.

Il ghiaccio si scioglie ai primi raggi del sole, si trasforma in acqua, si anima e scende a valle (YIN diminuisce e YANG comincia ad aumentare).

Sotto l’azione del calore, l’acqua si trasforma in vapore che sale al cielo (YANG massimo e YIN minimo).

A questo punto il vapore si condensa in gocce e fiocchi di neve e poi di nuovo in ghiaccio (YIN al massimo e YANG al minimo).

LA NUTRIZIONE PER LA FILOSOFIA CINESE

Per gli orientali l’alimentazione così come la respirazione sono le due fonti di energia acquisita che permette al nostro corpo di svilupparsi e vivere.

Ciò che noi mangiamo e quello che respiriamo entrano a far parte della nostra costituzione; in effetti la scienza ha ampiamente dimostrato che una qualsiasi cellula del nostro corpo per vivere necessita di ossigeno e sostanze nutritive.

A differenza degli orientali, però, noi spesso ce lo dimentichiamo e releghiamo ad un ruolo secondario la qualità della nostra alimentazione e della nostra respirazione.

Dato che ciò che mangiamo diventa parte integrante di noi, è logico pensare che una alimentazione sbagliata, a medio termine, in seguito all’introduzione di materie prime errate, può modificare profondamente il nostro organismo.

Da questa osservazione nasce la certezza del potere terapeutico della dieta!

Un famoso detto popolare cinese afferma: “curati con le medicine, e guarisci con i cibi”

I cinesi sfruttano tutte le caratteristiche di un alimento: sapore, odore, colore, forma, metodo di cottura, modalità di consumazione; e la scelta di un cibo piuttosto che un altro si basa sull’intento di normalizzare l’energia del nostro corpo e armonizzarla con quella del cosmo.

Perché alimento contiene una propria energia, che può essere di tipo Yin o di tipo Yang.

I cibi YIN hanno proprietà rinfrescanti, poche calorie e spesso colori pallidi, mentre quelli YANG sono riscaldanti, ricchi di calorie, piccanti o speziati e sono considerati stimolanti o, a volte, addirittura irritanti.

La divisione tra i vari alimenti può essere fatta secondo il sapore e ad ogni tipologia di cibo sono associate caratteristiche ben precise e determinate proprietà terapeutiche.

Cibi dal sapore piccante – come pepe, peperoncino, cipolla, aglio e zenzero – sono IPERYANG, scacciano il freddo e possono essere impiegati nel trattamento delle patologie influenzali e da raffreddamento.

Il sapore amaro – si trova nei cetrioli, nella lattuga, nell’insalata e nel carciofo – è invece IPERYIN, scaccia l’umidità interna, e sono quindi adatti a chi ha problemi di ritenzione idrica.

Il sapore salato – presente nel latte, nell’anatra e in tutti i tipi di frutti di mare – è YIN ed ha funzione lassativa, così come YIN è anche il sapore acido tipico di tutti gli agrumi, che stimola le funzioni digestive.

Infine, il sapore dolce – che si trova nella frutta, nei legumi, nei cereali e nelle verdure – è YANG ed esplica effetti tonificanti.

Bisogna tenere comunque sempre presente che la cottura può alterare le caratteristiche dei cibi.

Arrostire o friggere rende un cibo riscaldante, cioè Yang, mentre salarlo o acidularlo lo rende rinfrescante, quindi Yin.

Modulando nel piatto gli elementi energetici degli alimenti è possibile correggere i capricci della forza vitale dell’organismo e, quindi, delle disfunzioni che provocano le malattie.

Così come una personalità YIN, cioè introversa e delicata, per compensare questa sua freddezza di carattere dovrebbe preferire cibi Yang.

Al contrario l’impulsivo, l’estroverso, il sanguigno, ovvero il carattere YANG, dovrebbe “calmare” la sua energia con cibi Yin.